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Restituire splendore alla pelle con l’Acido Ialuronico

Restituisci splendore alla tua pelle con l Acido IaluronicoLa tua pelle appare invecchiata e disidratata? Scopri come puoi intervenire in modo naturale su questi inestetismi per ridare splendore ad un viso spento e avvizzito.

Restituisci splendore e turgore alla tua pelle con l’Acido Ialuronico, l’elisir di bellezza dalla STRAORDINARIA capacità idratante ed umettante. Un valido alleato per un viso più giovane e fresco.

 

L’Acido Ialuronico è una fra le tante sostanze che il nostro organismo produce naturalmente ed è uno dei componenti più importanti dei tessuti connettivi.

Quotando Wikipedia

Chimicamente è definibile come un glicosamminoglicano non solforato e privo di core proteico, dalla catena polisaccaridica non ramificata prodotta dalla condensazione di migliaia di unità disaccaridiche formate a loro volta da residui di acido glucuronico e N-acetilglucosammina

Lo si trova nella pelle, nella cartilagine, nel cordone ombelicale, nei tendini, nel liquido sinoviale, nell’umor vitro dell’occhio, e nelle pareti dell’aorta. L’Acido Ialuronico è una molecola idrofila che possiede una straordinaria capacità di trattenere una quantità di acqua anche mille volte superiore al suo peso e la sua presenza nel nostro organismo conferisce alla pelle elasticità e tonicità. In età adolescenziale, l’Acido Ialuronico raggiunge il massimo accumulo per poi, purtroppo, diminuire progressivamente fino al 50% nel pieno dell’età adulta  e decrescere precipitosamente in età senile. Infatti con l’avanzare dell’età, la pelle riduce la sua capacità di trattenere i liquidi e di mantenersi distesa ed elastica. Minore è la dose di Acido Ialuronico meno turgido e pieno sarà il derma.

Negli ultimi anni, in cosmetica, se ne è diffuso l’uso per venire incontro a questo inestetismo di “disidratazione”. Quando la pelle si disidrata, appare avvizzita, per cui è indispensabile intervenire per prevenirne il danneggiamento e l’invecchiamento.

Ma da dove deriva questo acido di cui tanto si parla e che è diventato ingrediente indispensabile nei prodotti antietà ed ad alto potere idratante?

Anni fa veniva ricavato esclusivamente da tessuti animali come la cresta del gallo e dal cordone ombelicale degli ovini per poi essere utilizzato in medicina estetica nei filler (infiltrazioni sottocutanee) con effetti NON permanenti e controindicazioni COMPLICATE come ematomi, ecchimosi, intorpidimento della pelle, ascessi, noduli ed edemi.

Oggi si limita l’uso di derivazione animale e grazie all‘avanzare della biotecnologia si da spazio all’Acido Ialuronico di origine vegetale, ottenuto per biofermentazione.

E’ un attivo cosmetico molto efficace anche a piccole dosi, è conosciuto per il suo intenso potere umettante e rimpolpante, pertanto, risulta indispensabile nella preparazione di emulsioni e sieri ad effetto tensore, rimodellante ed antirughe. Può essere quindi miscelato in creme sia per prevenire e riparare le rughe, sia per idratare le pelli secche, in gel contorno occhi ad effetto tensore/riempitivo ed in sieri ad effetto lifting. Un buon formulatore sa che l‘Acido Ialuronico esplica il suo risultato ottimale se potenziato in sinergia con altri attivi come Peptidi, Ceramidi, Vitamina PP, Provitamina B5 ed altri, in un’armonica formulazione; lo troveremo nell’ INCI con il nome Sodium Hyaluronate (si tratta di Acido Ialuronico salificato, processo necessario per renderlo solubile in acqua e poterlo inserire nelle formulazioni cosmetiche).

Il Sodium Hyaluronate può essere classificato a seconda del suo peso molecolare in: alto-medio-basso.

  • Acido Ialuronico ad alto peso molecolare:  capace di trattenere maggiori quantità d’acqua rispetto al basso e medio, agisce sullo strato superficiale della pelle perché la sua struttura macromolecolare, non è in grado di andare in profondità. Questo gli permette di creare una straordinaria barriera, impedendo alla pelle la perdita di acqua e mantenendone i livelli di idratazione alti e prolungati. E’ un eccellente umettante che stimola la riparazione della pelle.
  • Acido Ialuronico a medio peso molecolareè responsabile della ritenzione di acqua negli strati medio superficiali dell’epidermide, e ne completa l’idratazione se in sinergia con le molecole a basso ed alto peso.
  • Acido Ialuronico a basso peso molecolare:  la forma a basso peso molecolare veicola i principi attivi più in profondità ed esplica una azione di intensa idratazione dello strato profondo dell’epidermide. Permette l’assorbimento dell’acido negli strati più profondi del derma grazie alla sua micro molecola. Ideale per ottenere un risultato ringiovanente, antiage ed avere un effetto rimpolpante per il viso, collo e decolletè. Ottimo se in sinergia  con le molecole ad alto peso..

I diversi pesi molecolari intervengono quindi in differenti strati dell’epidermide riducendo l’evaporazione dei liquidi.
L’Acido Ialuronico, applicato per via topica, contribuisce inoltre a sostenere la sintesi del collagene.

Essendo una sostanza prodotta naturalmente dal nostro corpo, la pelle riesce ad assorbirla molto facilmente perchè la “riconosce” grazie alla sua struttura familiare.

 

Personalmente adoro questo ingrediente e non rinuncio ad inserirlo nelle mie formulazioni cosmetiche soprattutto quelle finalizzate a restituire plasticità, emollienza ed idratazione, perchè si sa… UNA PELLE DISIDRATATA è UNA PELLE CHE INVECCHIA PRIMA!

 

Un grazie per la tua attenzione.

Giuseppina

 

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