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Le Proprietà Cosmetiche del Ficodindia

Le proprietà coosmetiche del Ficodindia

La tradizione popolare ha da sempre attribuito a questa pianta proprietà terapeutiche e gli studi condotti su di essa ne confermano le molteplici sostanze benefiche. In questo articolo potrai conoscere la sua “storia”… dalle origini alle proprietà cosmetiche del Ficodindia, le quali suscitano particolare interesse.

Oltre ad abbellire le nostre tavole ed a refrigerare le calde giornate estive con i suoi frutti succulenti e colorati, questa pianta “spavalda”, nonostante il suo aspetto “aspro” e “pungente”, nasconde, fra numerose preziosità, anche importanti proprietà cosmetiche… vediamole insieme.

 

Il Ficodindia contrariamente a quanto possa far pensare il suo nome, ha origini Messicane. Si pensa che questa pianta sia giunta in Europa intorno il 1500 con Cristoforo Colombo durante il suo ritorno dalle Americhe, allora Indie Occidentali da cui prende l’omonimo nome. Altri raccontano che siano stati i Saraceni nell’800 d.C. ad introdurli in Sicilia durante lo sbarco a Marsala. Secondo una leggenda si narra che questa pianta, fu reputata velenosa poiche’ introdotta appositamente dai Turchi in Sicilia, per distruggere i Cristiani, fu poi trasformata in pianta benefica e dai frutti succulenti per intervento Divino a favore del suo popolo.

Ad ogni modo, che siano stati gli Spagnoli, gli Arabi o i Turchi a farcela pervenire, oggi possiamo usufruire di questa meravigliosa pianta dalle molteplici proprietà, diffusa anche nel nostro meraviglioso mediterraneo e in particolare in Sicilia, seconda fra tutti i paesi al mondo per la produzione e l’esportazione.

ll Ficodindia è considerato uno dei simboli  più emblematici della nostra Isola ed è stato da sempre fonte di ispirazione  poetica  e pittoresca per molti artisti. Questo “Tenace Monumento del Deserto”, capace di sopravvivere alle zone desertiche, si è facilmente riprodotto in Sicilia trovando le condizioni climatiche  più adatte alla sua natura, rispecchiando per certi aspetti anche le caratteristiche di questo popolo apparentemente ostile e spinoso per le avversità della vita, in una terra difficile, ma che nasconde nel cuore ciò che rimane di piu  buono e caloroso, proprio come i suoi frutti succulenti che crescono anche in condizioni climatiche ostili.

Il Ficodindia (Opunzia Ficus indica) dal punto di vista botanico fa parte della famiglia delle Cactacee, ed e’ una pianta sempreverde e legnosa che può raggiungere fino ai 5 metri di altezza. Costituita da un insieme di Cladoli, (chiamate anche “Pale”),  piatte e spinose, hanno funzione sia di fusto che di foglie e si riproducono facilmente. Sull’apice dei Cladoli, sbocciano Fiori vistosi dal colore giallo intenso, arancio e rosso, che gli conferiscono un aspetto elegante e portentoso. Il Frutto anch’esso ricoperto da spine, è una bacca carnosa che da matura assume un colore vivace dal rosso-arancio al viola, dentro cui è contenuta la polpa caratterizzata da piccoli semi.

Viene definita una pianta multifunzionale per eccellenza di cui viene sfruttata ogni singola parte per molteplici funzioni, esaminandole singolarmente possiamo risalire anche alle sue proprietà cosmetiche che ho deciso di evidenziare con il color magenta:

I CLADOLI

Le Proprietà Cosmetiche del Ficodindia

I Cladoli contengono un’alta percentuale di acqua, circa il 92%, e sono una preziosa fonte di minerali come potassio, magnesio, calcio, ferro, silice, nonche di carboidrati, fibre, proteine, vitamina C e precursori della vitamina A (beta-carotene, luteina ed alfa-criptoxantina).

Fin dall’antichità le “Pale” più giovani del ficodindia venivano consumate come cibo nutriente e ad oggi, rimane un alimento particolare, da mangiare fresco, in salamoia, sottoaceto, in confetture o cotte al forno. La corteccia contiene un gel succoso, ricco di mucillagini e altri polisaccaridi che legano e trattengono le molecole d’acqua. In Sicilia, i contadini conoscono molto bene le proprietà di queste “Foglie”, tanto da applicare la parte gelatinosa dei Cladoli direttamente sulla pelle in caso di scottature o per idratare e proteggere le ferite. Le mucillagini contenute, svolgono quindi un’importante azione antinfiammatoria, emolliente e lenitiva utili per il trattamento di ferite superficiali ed ustioni. I polisaccaridi complessi presenti, composti da arabinosio, galattosio, ramnosio, xilosio e acido glatturonico, nella loro sinergia, sono in grado di trattenere un elevato quantitativo di acqua.

In cosmetica l ‘estratto di Opunzia Ficus Indica, è un  ottimo alleato di bellezza. Ottenuto dai Cladoli, promuove i processi riparativi della pelle, la idrata in profondità e produce una barriera fisica proteggendola contro fattori di stress ambientale. Gli effetti idratanti e protettivi  sono stati provati da modelli in vitro e in vivo e i risultati hanno mostrato che può indurre un forte effetto riparatore simile a quello dell’Acido Ialuronico.

Come riportato in diversi studi, quindi, l’applicazione topica dei polisaccaridi dell’Opuntia Ficus Indica, ha il potere di incrementare il livello di idratazione cutanea e di rigenerare la pelle anche a seguito di lesioni cutanee. I polisaccaridi hanno attività riparativa ed immunostimolante e sono tradizionalmente usati in tanti paesi per il trattamento di patologie cutanee.

  Vengono perciò utilizzati nella produzione di creme antietà, idratanti per pelli sensibili, formulazioni fotoprotettive, doposole, gel per capelli e saponi.

I FIORi

Il Fiori, ricchi di flavonoidi hanno proprietà curative significanti. Vengono raccolti in estate con guanti appositi perché circondati da glochidi, minuscole spine difficilmente visibili a occhio nudo. Le nonne siciliane essiccavano i Fiori di ficodindia su canovacci asciutti evitando l’esposizione diretta alla luce; una volta essiccati venivano conservati al buio in appositi barattoli e in luogo fresco e asciutto. Come allora, anche oggi questi Fiori essiccati, reperibili nelle erboristerie,  vengono utilizzati per infusi (5/8 fiori in una tazza di acqua bollente per 5 min) finalizzati per contrastare la cistite e come diuretici, mentre il decotto risulta essere depurativo, disintossicante e un aiuto per contrastare le coliche renali. Inoltre hanno proprietà antispasmodiche e possono lenire crampi addominali.

In cosmetica, l’estratto dei Fiori del ficodindia viene utilizzato per la bellezza della pelle come emolliente, idratante ed elasticizzante.

IL FRUTTO

Le proprietàcosmetiche del Ficodindia

Il Frutto composto per l’ 85,5 % da acqua, e’ ricco di zuccheri biodisponibili, minerali come calcio e fosforo, potassio, magnesio, sodio, rame, zinco, selenio e ferro. Non mancano fibre e proteine, Vitamina C in presenza significativa e Vitamina A . Le spiccate proprietà antiossidanti gli vengono attribuite dalla presenza di betanina (rosso-porpora) e di indicazantina (gialla).

Alimento nutriente, oltre ad essere impiegato per la produzione di liquori, marmellate e succhi, viene consumato fresco e si comporta come regolatore intestinale, protegge la mucosa gastrica e regola la glicemia. Il Frutto del ficodindia sembra abbia anche qualche ruolo nel prevenire la proliferazione dei parassiti intestinali.

Ma non è tutto… aiuta a dimagrire, ha proprietà dissetanti, digestive, coadiuvante nella cura dell’osteoporosi ,abbassa i livelli di colesterolo nel sangue, ha effetti benefici sulla salute del fegato, ha effetti diuretici, è un valido alleato contro la ritenzione idrica e la cellulite.

In campo cosmetico vengono estratti gli appositi semi ricchissimi di lipidi e proteine da cui si ricava un olio molto prezioso e leggero, l’ Olio di Ficodindia, pari, se non superiore al rinomato “Oro del Marocco”, l’Olio di Argan.

L’olio ottenuto dai semi di Opuntia Ficus Indica, è un olio pregiato e molto costoso, vista la laboriosa estrazione che necessita di 1 tonnellata di semi per ottenere 1 kg d’olio. Unico per le elevate concentrazioni di Vitamina E , Fitosteroli e acidi grassi tra cui omega 6 e omega 3 , ha  proprietà antiossidanti, idratanti, nutrienti, anti-age, lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti. Un eccezionale olio di bellezza per le pelli mature, secche e spente.

Spero di essere riuscita a darvi una visione globale di questa pianta strepitosa, la quale oltre ad essere fonte di interesse in ambito alimentare ed agricolo, oggi, come avete avuto modo di scoprire, si pone al centro dell’attenzione in ambito fitoterapico e cosmetico.

Grazie per la vostra attenzione. A presto!

 

 

 

 

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